I casino online ed il gioco d’azzardo tra i minori

Fortunatamente abbiamo leggi che tutelano i minori e dovrebbero punire chi li mette in condizione di “peccare”. Le statistiche sono certamente un poco allarmanti poiché dalle stesse emerge che i giovani, per lo più studenti ed il numero si attesta intorno a 1.250.000 soggetti abbiano partecipato almeno una volta ad un gioco d’azzardo: lotterie istantanee, Win for life, Lotto e Superenalotto sono le scelte affrontate le prime con una percentuale del 26,4% ed i secondi con il 13,7%. Sono certamente dati piuttosto allarmanti rapportandoli al gioco minorile e quindi riferito a studenti delle superiori, ma ancor di più angoscia il raffronto che chi gioca d’azzardo è maggiormente portato all’uso di droghe. Gli adolescenti che fanno del gioco d’azzardo il passatempo più gradito hanno un uso di sostanze stupefacenti pari al 41% rispetto ad adolescenti che non giocano.
Queste statistiche devono far riflettere profondamente dato che gli adolescenti non devono né giocare né tanto meno drogarsi, ma quest’ultima cosa neppure gli adulti. Maggiormente quindi gli adolescenti vanno tutelati, controllati, seguiti e sopratutto va punito chi fornisce possibilità di gioco ai minori che sono indubbiamente i più coinvolti da un gioco “compulsivo” e “patologico”. Le nostre leggi tanto hanno fatto e stanno facendo per la tutela dei giovani e giovanissimi ma non ci stancheremo mai di ripetere che non è mai abbastanza e che la sensibilizzazione in questo “indirizzo” è carente e noi certamente non vogliamo e non dobbiamo far finta di nulla e che tutto “si sistemi da sè”: non è accaduto, non accade e non accadrà mai, le leggi ci sono e bisogna farle applicare.

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